Si possono prevedere i terremoti?

Cerchiamo di capire in primo luogo cosa si intende con “prevedere”. Analizzare la storia sismica di un dato luogo, che viene studiata dalla paleosismologia, permette di supporre approssimativamente dove e con che intensità un nuovo sisma potrebbe generarsi in un certo intervallo di tempo. Questo tipo di previsione è di tipo statistico e può dare indicazioni sulle zone maggiormente esposte al rischio sismico ma non ci è dato stabilire il momento esatto in cui avverrà un terremoto.
Prima che si verifichino alcuni terremoti, possono presentarsi delle anomalie, definite ‘’precursori sismici’’, come ad esempio deformazioni del suolo, variazioni di livelli dell’acqua nei pozzi, emissioni di gas radon, etc. Il monitoraggio di questi precursori potrebbe aiutare nella previsione più a breve termine di un terremoto ma questi non sempre si manifestano in maniera chiara e graduale al punto tale da individuare se, come e quando avverrà un sisma ed eventualmente avvertire ed evacuare tempestivamente la popolazione della zona potenzialmente interessata.