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A Salerno il Forum su Clima ed Energia

Lo scorso martedì a Salerno, nel Salone Bottiglieri di Palazzo S. Agostino (sede della Provincia), si è tenuto il Forum su Clima ed Energia organizzato da Legambiente Campania, in cui è stato presentato il rapporto dei Comuni Rinnovabili.

Tra le imprese presenti all’evento e leader del settore energetico, la GENEA Consorzio Stabile

 

Forum Clima ed Energia, salone Bottiglieri, Provincia di Salerno

 

Il 04 giugno 2019 si è tenuto a Salerno un interessante seminario su di un tema scientifico ed economico quanto mai attuale: la connessione e la interdipendenza tra le variazioni climatiche attuali e la necessità di avere disponibilità di energia per tutte le attività antropiche.

Tale interdipendenza è stata ampiamente dimostrata da studi e da evidenze sperimentali, a livello globale; infatti la variazione abnorme ed apparentemente casuale delle variazioni climatiche, la ricerca spasmodica di nuove fonti energetiche e, non ultima, la gestione dei rifiuti, sono i tre cardini da cui non si potrà prescindere nei prossimi decenni.

Se la fame di energia caratterizza la società del XXI secolo, la produzione di rifiuti, ovvero di scarti delle lavorazioni sono l’altra faccia della stessa medaglia.

Tutto ciò, viste le quantità in gioco, influenza inevitabilmente l’equilibrio climatico dell’intero pianeta, spingendolo, a volte, verso eventi estremi (nei primi 5 mesi del 2019 si sono verificati 400 eventi abnormi), alla ricerca di nuovi assetti, come le leggi della fisica insegnano.

Se la produzione e quindi la disponibilità di energia induce sviluppo economico e sociale, gli scarti di lavorazione certamente, se non gestiti e preventivati in fase di pre-produzione, si trasformano in un serio problema perché compromettono la sopravvivenza di intere specie viventi ed in ultima analisi quella dell’uomo stesso sul pianeta.

La locandina dell’evento della GENEA CONSORZIO STABILE

 

È in questo contesto che si colloca il Forum del 4 giugno, che ha visto coinvolte qualificate rappresentanze istituzionali, quali Provincia e vari Comuni Campani e la Legambiente, con le sue sacrosante battaglie in difesa della Natura. Illustri studiosi hanno poi relazionato su aspetti e temi di interesse generale.

Forum Clima ed Energia

Il convegno ha visto la partecipazione anche di Istituzioni Scolastiche, quali il Liceo A. M de’ Liguori di Acerra, con l’illustrazione da parte di una docente e di discenti, delle iniziative in ambito scolastico per ridurre a zero il fabbisogno di energia dall’esterno, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico a basso impatto ecologico.

I Responsabili di diverse aziende, attive in campo ambientale, hanno poi spiegato ad una attenta platea come relativamente economiche iniziative possono portare a risultati sorprendenti in termini di produzione energetica e di riduzione di emissioni di CO2, oltre ad un importante risparmio economico.

Al di là dei saluti istituzionali, l’avv. Mastrovecchio, della Provincia di Salerno, ha fornito ai presenti i dati sulle iniziative in campo ambientale intraprese dalla Provincia: redazione della Carta dell’ambiente, progetto per i corpi idrici superficiali (stanziati 90 milioni di euro) e per il risanamento del fiume Sarno.

La dr.ssa Imparato, Presidente di Legambiente Campania ha poi parlato delle virtù dei 102 Comuni Campani che hanno raggiunto una autonomia energetica grazie alla installazione di impianti fotovoltaici e /o eolici nel proprio territorio, in dipendenza delle singole condizioni fisiche e morfologiche.

La dotta disquisizione del prof. Lubritto, di UniCampania, ha poi informato gli astanti sullo stato dell’arte, ovvero sugli obiettivi e sulle metodologie per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera e quindi rallentare il riscaldamento globale conseguente all’effetto serra. Ciò attraverso fasi e tappe che prevedono emissioni decrescenti entro il 2020 (20%), 2030 (32%), 2050 (>50%) e con la sinergica gestione dei rifiuti, per ottenere percentuali fino al 65% nel 2035.

Ha poi condotto una velata, ma non troppo, critica ai governanti nazionali per la loro attuale scarsa lungimiranza rispetto ai temi ambientali che dovrebbero essere preminenti rispetto a tutto il resto, riguardando innanzi tutto la salute ed il benessere della intera popolazione.

Una nota tecnica è stata poi citata dal dr. d’Andrea in merito all’efficientamento energetico degli edifici pubblici; in questo contesto si è inserito il dr. Grimaldi, Amministratore della ”GENEA” CONSORZIO STABILE, azienda che si occupa – tra l’altro – di trovare soluzioni energeticamente ed economicamente convenienti per la gestione di impianti fotovoltaici, corpi illuminanti, cappotti termici, diagnosi energetica di strutture pubbliche e private.

 

Forum Clima ed Energia, il Dr. Angelo Grimaldi responsabile di GENEA CONSORZIO STABILE

La dr.ssa Eroe ha poi dato uno sguardo alla gestione energetica in agricoltura, sia con la riduzione/utilizzo delle deiezioni gassose e solide degli animali da allevamento, sia con lo sviluppo di bio-combustibili, coltivati senza compromettere le colture necessarie alla alimentazione umana.

Infine si è posto molto l’accento e si è quindi ribadita la mancanza di politiche lungimiranti dei governanti più potenti ed influenti, al livello globale.

Il mondo scientifico cerca in tutti i modi di far comprendere a costoro della tendenza al riscaldamento globale dovuto alla attività antropica dell’ultimo secolo ma la loro scarsa attenzione agli interessi comuni difficilmente li potrà convincere, nonostante che le evidenze siano note a tutti.

Legambiente, unitamente alle altre similari organizzazioni cerca di far mutare questi atteggiamenti ottusamente suicidi, ma la domanda è: ci si riuscirà?

Per citare il Manzoni: “ai posteri l’ardua sentenza”.

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