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Iniezioni di resine espandenti, l’alternativa alle tecnologie tradizionali dei micropali e delle sottofondazioni.

Le iniezioni di resine espandenti sono la vera alternativa alle tecnologie di micropali e sottofondazioni e URETEK rappresenta il punto di riferimento del proprio settore.

 

L’utilizzo di resine espandenti è ormai, da quasi trent’anni, una valida tecnica alternativa ai classici micropali di sottofondazione. Azienda inventore dei consolidamenti con iniezioni di resine espandenti è URETEK Italia S.P.A. che, dal 1990, ha raggiunto un’ineguagliabile maturità nella padronanza di iniezioni delle sue potenti resine espandenti e il pieno controllo degli effetti di queste sulle strutture.

Gli interventi con resine espandenti sono sempre progettati accuratamente e le aziende leader del settore come URETEK, con alle spalle il proprio ufficio tecnico, offrono anche una valida consulenza ai professionisti.

Ma perchè e quando utilizzare le resine espandenti? URETEK è titolare di diverse tecnologie esclusive, ognuna adatta ad un suo scopo. Come già accennato, la tecnologia progettata per il consolidamento dei terreni con specifiche resine espandenti, chiamata Deep Injections®, è la più utilizzata al mondo, con più di 100.000 interventi eseguiti,  di cui oltre 20.000 solo in Italia.

fig.1: consolidamendo terreni con resine espandenti Deep Injections®
fig.1: consolidamendo terreni con resine espandenti Deep Injections®

Questa tecnologia, senza bisogno di scavi o cantieri, consiste nella realizzazione di piccoli fori nel terreno di fondazione inserendovi dei piccoli tubi del diametro di circa 12 mm. La speciale resina Geoplus® viene inietta nel terreno attraverso i tubi suddetti e, per effetto di una reazione chimica, espande rapidamente sviluppando un’elevata pressione di rigonfiamento. Nella prima fase di compattazione superficiale, le iniezioni sono eseguite nell’intradosso della fondazione allo scopo di migliorare le caratteristiche geomeccaniche del terreno e riempire i vuoti macroscopici presenti nell’interfaccia fondazione-terreno. Nella seconda fase di consolidamento in profondità, oltre alle precedenti, si eseguono iniezioni a vari livelli di profondità nel volume di terreno interessato dai carichi trasmessi dall’edificio. I lavori di consolidamento sono costantemente monitorati con l’ausilio di un sistema laser sensibile a variazioni di 0,5 mm.

Una seconda tecnologia ha il nome di Floor Lift® , progettata per il sollevamento di precisione e il livellamento di pavimentazioni abbassate. Con questa tecnica, una speciale resina espandente, iniettata nel terreno sotto la soletta, riempie e satura i vuoti presenti nel sottofondo rinforzandolo. Una volta ristabilito il pieno contatto fra pavimentazione e sottofondo la resina, continuando la propria espansione, produce il sollevamento della pavimentazione e il ripristino della planarità monitorata con sistema laser.

fig.2: sollevamento di precisione Floor Lift®
fig.2: sollevamento di precisione Floor Lift®

Cavity Filling® è una tecnologia, invece, brevettata e progettata per il riempimento completo e la stabilizzazione di cavità sotterranee e vespai. Oltre a saturare completamente i vuoti, questa lavorazione ripristina lo stato di tensione originario, evitando possibili cedimenti futuri legati a collassi improvvisi delle pareti della cavità. L’intervento si svolge tipicamente in due fasi consecutive. La prima fase consiste nel riempimento della cavità con granuli di argilla espansa Leca® fino a circa il 95% del volume totale. Con la seconda fase avviene, invece, il riempimento completo del volume con iniezioni di resina espandente Uretek Geoplus®, all’interno della cavità e in prossimità della volta.

fig.3: consolidamento di cavità con Cavity Filling®
fig.3: consolidamento di cavità con Cavity Filling®

Infine Walls Restoring® è una tecnologia brevettata e progettata per il consolidamento delle strutture murarie. L’intervento consiste nell’esecuzione di fori, distanziati fra loro, all’interno del sistema murario in modo da attraversare le discontinuità presenti nello stesso; in seguito sono inseriti dei tubi d’iniezione attraverso i quali è iniettata la speciale resina espandente IDRO CP 200. L’espansione della resina, conseguente a una reazione chimica che causa un aumento di volume fino a 2,5 volte circa, consente alla miscela di raggiungere le cavità in comunicazione o prossime al punto d’iniezione. La ricostruzione del legante ammalorato o mancante all’interno del paramento murario ne riaggrega gli elementi costitutivi ripristinando l’integrità strutturale.

fig.4: Walls Restoring® , ripristino dell’integrità strutturale nei paramenti murari
fig.4: Walls Restoring® , ripristino dell’integrità strutturale nei paramenti murari