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Aperto a Roma il Congresso nazionale di Confprofessioni

A Roma è in corso il congresso di Confprofessioni: ”I Professionisti per la crescita del paese”

Si è aperto stamane a Roma alle 9:30, presso l’Auditorium della Pontificia Università Lateranense, il Congresso nazionale di Confprofessioni, la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia, fondata nel 1966. Un congresso importante, quello odierno, in quanto ricade nel cinquantesimo anno di attività confederale di Confprofessioni. Ad aprire l’evento il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella che, dopo i saluti di Alberto Oliveti (presidente Adepp) ha introdotto la prima sessione congressuale.

Nel corso del congresso si sta discutendo del nuovo welfare e degli strumenti dedicati dal Governo a tutti i professionisti,  come emerge dalla Legge di Bilancio 2017; a breve ci sarà anche la presentazione del Giubileo dei Professionisti che si svolgerà domani mattina in Vaticano con l’udienza giubilare di Sua Santità Papa Francesco.

Ma il Congresso nazionale di Confprofessioni è l’occasione per affrontare i temi dell’internazionalizzazione dei professionisti e sarà seguito dalla tavola rotonda “I professionisti come attori nella sfida digitale”.

In serata la chiusura da parte del presidente Stella con i rappresentanti di Unioncamere e delle organizzazioni sindacali, tra cui anche il SINGEOP, il Sindacato Nazionale dei Geologi Professionisti, presieduto dal Dr. Guglielmo Emanuele. Proprio ieri, il Presidente del Sindacato dei Geologi, la categoria professionale a cui la nostra testata giornalistica prova a dare maggior ”voce”, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti con queste parole:
”la Vostra gradita partecipazione mi riempie di gioia…soprattutto”, continua il Dr. Emaniele, ”in quanto si fa, ripetutamente, appello alle forze intellettuali per programmare un futuro migliore per il nostro Paese, per l’Europa e per il Mondo intero, nonché per analizzare le cause e gli effetti dell’attuale situazione economica e sociale, ma, poi, spesso nessuno è effettivamente disponibile a partecipare a questa scommessa.”