Geologia, News

Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente” – COMUNICATO STAMPA

Prestigioso palcoscenico internazionale per l’XI Edizione

del Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente”

un premio unico al mondo per la promozione di una cultura dell’acqua

La proclamazione dei vincitori a Piacenza in occasione del 21° Geofluid

Adria, settembre 2016 La proclamazione dei vincitori dell’XI Edizione del Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente” si è svolge quest’anno a Piacenza, il 7 ottobre, in occasione del 21° Geofluid – una delle più importanti manifestazioni  internazionali del settore delle perforazioni di pozzi per acqua.

Nel suo felice connubio tra ricerca e comunicazione, dopo un percorso che negli anni lo ha portato per le vie del globo, dall’Italia all’Europa, oltre l’Atlantico, e lo ha visto incontrare l’acqua in tante sue declinazioni di eccellenza, il Premio “ELIO BOTTI – Come Acqua Saliente, per la Ricerca e la Comunicazione” è arrivato ad un traguardo che “esprime quanto gli intenti e la formula dell’iniziativa abbiano incontrato un ampio e qualificato favore e abbiano risposto ad un’esigenza profondamente sentita – come sottolinea Fabio Botti, Presidente del Premio -. La  premiazione, in occasione del 21° Geofluid,  mette in luce il grande valore del legame che unisce Piacenza Expo-Geofluid e il nostro Premio “ELIO BOTTI – Come Acqua Saliente”. Una sinergia antica e vincente, che si è sempre espressa in modo tangibile. Ciò costituisce per noi un grande onore e va a rinvigorire i rapporti del Premio “ELIO BOTTI – Come Acqua Saliente” con i più importanti protagonisti del settore, aprendo per tutti significative prospettive di collaborazione, di sviluppo e di progresso. Questo è l’auspicio, a cui si accompagna la nostra più profonda gratitudine”.

Nato   per  amore, per passione, per amicizia,  il Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente” –  che  Mattias Mainiero ha definito “un premio unico al mondo”  – è una grande iniziativa di respiro internazionale per la promozione di una cultura dell’acqua, quale contributo alla salvaguardia,  alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio idrogeologico.

E’ stato istituito dalle ditte adriesi  BOTTI ELIO – Impresa di Perforazioni S.a.s  e CO.ME.TRI.A. Srl Costruzioni Meccaniche per Trivellazioni e Affini, il cui know-how nel campo delle perforazioni rappresenta un grande patrimonio maturato in oltre sessant’anni di attività.

Gode del patrocinio di Provincia e Comune di Rovigo, Comune di Adria, Unindustria Rovigo, Piacenza Expo-Geofluid, Parco Regionale Veneto del Delta del Po e dell’IAH, International Association  of Hydrogeologists Italian Chapter.

Per valorizzare i differenti aspetti che concorrono alla promozione e alla diffusione di una cultura dell’acqua, il Premio è articolato in tre sezioni: per la Ricerca, per la Comunicazione e Fuori Concorso.

Nel suo Albo d’Oro figurano protagonisti della ricerca e della comunicazione di fama nazionale e internazionale che hanno contribuito a consolidarne e a diffonderne il  prestigio.

Tra questi, premi per la Ricerca sono stati assegnati a studi provenienti dalle Università di Padova, Pisa, Roma, Trieste, dal Politecnico di Torino e di Milano, allo straordinario brevetto Wow-water di Adriano Marin.

Per la Comunicazione, all’editore svizzero Casagrande, al settimanale tedesco DIE ZEIT, a Giuseppe Marino, Striscia la Notizia, Mattias Mainiero, Alberto Angela, Tg2 RAI.

Inoltre, sono stati conferiti riconoscimenti al mensile L’Europeo, al quotidiano La Stampa, a Report di Milena Gabanelli. Per iniziative, progetti e attività – nella sezione Fuori Concorso – hanno ricevuto menzioni il Dipartimento della Protezione Civile, Italia Nostra, IKEA, Sangemini, CISO.

Senza elencare i prestigiosi Premi alla carriera a studiosi che rappresentano una pietra miliare nel campo dell’idrogeologia.

La Giuria, presieduta da Fabio Botti,  è costituita da docenti universitari, professionisti, giornalisti di autorevoli testate, studiosi, artisti. Ne fanno parte: Marco Chieregato, Giancarlo De Carlo, Paolo Fabbri, Enrico Marin, Daniel Yabàr Nieto, Pietro Zangheri (Presidente della sezione Ricerca); Annalisa Bonaretti, Maria Chiara Botti, Corrado Guerra (Presidente della sezione Comunicazione) Ippolito Negri, Alessandro Zanasi e Vasco Ascolini, quale consulente straordinario per la fotografia.

Il trofeo – una fusione a cera persa realizzata a mano, che evoca uno zampillo d’acqua che sgorga dalla terra –  è un’esclusiva della creatrice di gioielli Laura Nocco.

Il Premio “ELIO BOTTI – Come Acqua Saliente” costituisce un importante tassello del progetto di carattere tecnico-scientifico e culturale  “Come Acqua Saliente”,  ideato dai promotori stessi  dell’iniziativa nel 2004.

E’ un Premio dal tema affascinante, che rimanda al significato tecnico e simbolico delle “acque salienti”. Così sono infatti definite le acque custodite dalla terra nelle sue falde, che sgorgano in superficie e l’uomo estrae per uso irriguo e potabile.

Per la natura stessa delle motivazioni che lo hanno ispirato, non esaurisce la sua ragione d’essere nel mondo dell’impresa, dove è stato concepito, ma assume dimensioni più ampie, coinvolgendo ambiti diversi.

Nel 2010, il Premio “Elio Botti”  ha partecipato al progetto di Confindustria Veneto “Imprese per la Cultura” e da febbraio 2013 ha fatto ingresso nella Galleria dei Mecenati del Progetto Industria e/è Cultura (www.progettoindustriaecultura.it) – un’iniziativa congiunta di Regione e Confindustria del Veneto realizzata con l’Università di Padova – ed è presente nella Galleria dei Mecenati (http://mecenati.progettoindustriaecultura.it/ ).

In un impegno senza confini per la promozione di una cultura dell’acqua, giovedì 10 gennaio 2013 – alle 8 ora locale, le 6 ora italiana –  tra le mani di Simone Botti, una targa del “Premio Elio Botti – Come Acqua Saliente” ha raggiunto Uhuru Peak, la vetta più alta dell’Africa, sulla cima del Kilimanjaro, a quota 5895 metri, tra quelle nevi africane che diventano acqua preziosa per la vita del Continente nero e dell’intero pianeta.  ‘ stata così raggiunta una meta carica di valore simbolico e che porta con sé anche l’auspicio delle più  ampie prospettive di sviluppo.

L’appuntamento per la premiazione dei vincitori della XI Edizione del Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente” è dunque a Piacenza, in occasione del 21° GEOFLUID, presso Piacenza Expo in località le Mose, venerdì 7 ottobre, alle ore 14, nel corso della sessione pomeridiana del Convegno “Dalla geotermia al geoscambio – Una questione di termini o di sostanza?” .

La proclamazione dei vincitori è curata da Geo & Drill Service Srl, con il contributo di Calpeda.

FONTE: COMUNICATO STAMPA

UFFICIO STAMPA:  Maria Chiara Botti