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Averno, un cratere diventato lago

Il lago d’Averno è profondo circa 35metri e giace all’interno di un cratere vulcanico, ormai estinto, formatosi 3800 anni fà. Dopo il lago Fusaro, è il secondo, per dimensione, dei laghi presenti nei Campi Flegrei, il grande campo vulcanico situato su una grande caldera che ha un diametro da 12 a 15 km.

lago di averno panoramica
lago di averno panoramica

I Campi Flegrei corrispondono a una grande caldera in stato di quiescenza con un diametro variabile da 12 a 15 km, dove si trovano almeno quaranta tra crateri e piccoli edifici vulcanici.

L’attività vulcanica dei Campi Flegrei può dividersi in tre periodi o fasi geologiche. Il lago/eruzione d’Averno appartiene al terzo periodo, ma vediamo meglio la storia di ogni periodo.

lago d'averno - campi flegrei
lago d’averno – campi flegrei

Il Primo Periodo risale a 42.000–35.000 anni fa, caratterizzato dalla formazione dei banchi in piperno e dei tufi grigi pipernoidi, che si ritrovano sulla collina dei Camaldoli di Napoli, sul Monte di Cuma e Monte di Procida. In questo periodo avvenne anche la grande eruzione del vulcano Archiflegreo che disseminò in buona parte della regione l’Ignimbrite Campana circa 39.000 anni fa.

Il Secondo Periodo è databile fra i 35.000–10.500 anni fa. In questo periodo si ricorda la maggiore eruzione che ha depositato il tufo che ricopre l’intera piana campana per un’area di oltre 10.000 chilometri quadrati. Altro evento si è avuto quando nei vulcani si formò un quantitativo di pomici e ceneri a causa della frammentazione di 40 chilometri di magma, il cui prodotto fu il tufo giallo che costituisce i resti di un immenso vulcano subacqueo, il cui cratere è formato dalla collina di Posillipo, dei Camaldoli dalla dorsale di Quarto, dai monti di Licola-S.Severino, dal dicco del monte di Cuma, e dal Monte di Procida.

Il Terzo Periodo (a cui risale l’eruzione del cretere di Averno) è datato dagli 8.000 ai 500 anni fa ed è caratterizzato dalla pozzolana bianca che costituisce il materiale di cui è formata la maggior parte dei vulcani che formano i Campi Flegrei. Essi si sono collocati tutti all’interno del cratere primordiale del Secondo Periodo Flegreo. Sommariamente è possibile riassumere che questo periodo è iniziato con un’attività a sud-ovest nella zona di Bacoli e di Baia (10.000–8.000 anni fa). E’ poi presuguito con una attività in un area centrale nella zona tra Pozzuoli, Montagna Spaccata e Agnano (8.000–3.900 anni fa) e infine l’attività più recente si è spostata verso occidente a formare il lago d’Averno, il Monte Nuovo (3.800–500 anni fa) e un piccolo cono vulcanico vicino al Lago di Lucrino, nel comune di Pozzuoli. L’ultima eruzione è stata quella del Monte Nuovo nel 1538.

Attualmente il lago d’Averno è meta turistica grazie alle notevoli testimonianze archeologiche presenti.

lago d'averno - campi flegrei - tabella
lago d’averno – campi flegrei – tabella

Per gli antichi questo lago era considerato l’ingresso degli Inferi e offre occasioni di scorci paesaggistici e naturalistici di grande bellezza. La flora è caratterizzata dalla presenza di lecci, salici bianchi, cannucce, salicornie, ginestre, pini marittimi e sparti, mentre la fauna è composta da pesci, rane, rettili (biacco e cervone), mammiferi (pipistrelli) e uccelli (gabbiano corso, cormorano, martin pescatore, gabbiano corallino moriglione, gabbiano reale e folaga).

lago d'averno - campi flegrei
lago d’averno – campi flegrei