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Forse (non) tutti sanno che per SISTRI…

Cosa erano i sistri nell’antichità e cosa è il SISTRI oggi!!!

Cosa sono i Sistri? In passato erano strumenti musicali provenienti dall’antico Egitto, sacri alla dea Iside, che si credeva li avesse inventati (figura 1 e 2)

Sistri - figura 1
Sistri – figura 1
Sistri - figura 2
Sistri – figura 2

In epoca moderna, ovvero ai nostri giorni, per SISTRI si intende il SIStema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti(figura 3).

Sistri - figura 3
Sistri – figura 3

Il SISTRI avvierà una moderna gestione informatica della documentazione che sostituirà il cartaceo «formulario di identificazione dei rifiuti» e il «Registro carico-scarico», abolendo il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), con l’utilizzo univoco del codice CER (Codice Europeo dei Rifiuti) e la denominazione del rifiuto.

SISTRI è quindi l’informatizzazione degli adempimenti amministrativo/documentali per il governo dei rifiuti, per combattere l’illegalità nel mercato della gestione dei rifiuti ed è la risposta concreta da parte del Governo per contrastare i reati ambientali, visto il diffuso e continuativo mal costume della attuale gestione in Italia ed in Campania in particolare, dove è istituito il SITRA, SIStema di TRAcciabilità dei rifiuti prodotti e gestiti nella Regione Campania (figura 4); si tratta della prima iniziativa di tracciabilità dei rifiuti urbani a livello nazionale.

Sistri - figura 4
Sistri – figura 4

Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, è gestito dall’Arma dei Carabinieri che governa i processi ed i flussi di informazioni in esso contenuti.

In analogia con quanto stabilito per i soggetti destinatari del SISTRI, è stato previsto che i Comuni, gli Enti e le Imprese, che gestiscono i rifiuti urbani nella Regione Campania, siano sottoposti agli obblighi stabiliti dal Decreto che disciplina il SISTRI, a decorrere dal centottantesimo giorno dall’entrata in vigore del Decreto stesso, compilando le apposite schede relative ai rifiuti urbani.

Chi deve iscriversi e utilizzare il SISTRI? Tutti coloro che sono (o erano) tenuti alla presentazione della comunicazione annuale MUD:

o    imprese ed enti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti;

o    commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;

o    imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;

o    imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi (produttori iniziali);

o    imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali [e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti], fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi e che occupano più di 10 dipendenti (produttori iniziali).

Per tutti questi soggetti, il SISTRI sostituirà:

o    la comunicazione annuale al catasto rifiuti – MUD (art. 189)

o    il registro di carico e scarico (art. 190)

o    il formulario di identificazione per il trasporto (art. 193)

In estrema sintesi cosa sostituirà il SISTRI (figura 5 e 6)?

o    il PRODUTTORE che genera il rifiuto;

o    il TRASPORTATORE che è “scortato” tramite GPS;

o    il DESTINATARIO che è sorvegliato da telecamere!

Sistri - figura 5
Sistri – figura 5
Sistri - figura 5
Sistri – figura 5

Il SISTRI nasce da un decreto attuativo del D.lgs. n. 152/2006,  art. 188-bis. Dall’esperienza operativa che emergerà potranno trarsi utili indicazioni per valutare, in una prospettiva futura, l’opportunità di estendere il modello di tracciabilità adottato anche ad altre realtà territoriali.

OPERATORI/Produttore

Agli operatori iscritti al SISTRI viene consegnato un dispositivo elettronico, dispositivo USB, per accedere al sistema SISTRI dalla propria postazione che serve a trasmettere dati, apporre la firma elettronica, memorizzare informazioni.

TRASPORTATORI/Conducente

Ai trasportatori iscritti al SISTRI vengono consegnati un dispositivo elettronico, definito dispositivo USB, una Black Box, su ciascun veicolo, con una SIM ed un GPS che trasmette in tempo reale la posizione del veicolo ed i dati sul carico trasportato.

DISCARICA/Destinatario

Ai titolari delle discariche iscritte al SISTRI viene consegnato un Dispositivo USB ed inoltre devono essere dotati di Apparecchiature di sorveglianza (Telecamere) con SW in grado di “leggere” la targa dei veicoli dei Trasportatori in ingresso per confrontarli con quelli presenti in banca dati per le autorizzazioni necessarie.

Prerequisiti tecnici per l’utilizzo del SISTRI: per l’accesso ed l’utilizzo del SISTRI occorre avere disponibili un Personal Computer dotato di porte USB, con stampante e connessione Internet, poiché il SW, che funziona indipendentemente dal sistema operativo dell’utente, risiede interamente su server remoti accessibili solo tramite una connessione Internet.

Come si può facilmente comprendere il SISTRI è un complesso sistema di gestione dei rifiuti, molto ambizioso e di grande utilità sociale ed ambientale.

Una volta andato a regime potrà in modo capillare controllare tutta la movimentazione dei rifiuti in Italia, con indubbi benefici per l’intero ecosistema nazionale.

Naturalmente queste poche righe vogliono essere soltanto uno spunto, una breve nota su di un mondo che necessita preparazione, professionalità e grande attenzione da parte di ogni soggetto coinvolto.

Normativa di legge essenziale:

o    DLGS 152/06 e succ. mm e ii.,Parte Quarta, Norme in Materia di Gestione dei Rifiuti e di Bonifica dei Siti Inquinati.

o    Sitografia di riferimento: http://www.sistri.it/

autore:

dr. geol. Salvatore Candila